27 luglio 2017

A volte ritorno ....

... E si. Eccomi di nuovo qui. Avevo scritto nel post precedente che il tempo aveva guarito tutto, ma non è così. Non ho molto da raccontare, da scrivere e quindi niente post.
Però questa mattina, scambiando due chiacchiere con la mia dottoressa, parlando di scrapbooking, e di come ho in mente di riprendere in mano le mie adorate cose, ho capito che avrei avuto qualcosa da dire 😄

Chi mi segue e conosce sa che in passato ho avuto un sito, Scrapbook.it, prima insieme ad altra scrapper, poi da sola, dove parlavamo di scrap e tecniche quando in Italia ci potevamo contare per quanto eravamo in poche! Devo dire che prima del 2000 non ne sapevo proprio l'esistenza. Quell'anno ci siamo trasferiti ad Austin, Texas, e grazie ad una amica di origine danese, una sera fui invitata ad un crop-party.
Mie, la mia mica danese, mi disse di portare qualche foto, dieci dollari e ... that's it ...

Fui catapultata in una realtà totalmente sconosciuta, ma decisamente intrigante.
Il party era di "Creative Memories", e funzionava più o meno come i party Tupperware o Stanhome. Per 10 dollari (mi pare), ti veniva data una base bianca di Creative Memories, cartoncini, adesivi e forse qualcos'altro. Parlo di basi bianche perché gli album Creative Memories sono componibili; il numero dei fogli non è fisso. Ovviamente l'album ha un numero massimo di basi che può contenere, ma uno può metterne anche di meno. Spero che le foto rendano bene il sistema di cui sto parlando.

Album CM

Sistema aggancio pagine album CM


Mi divertii tantissimo! Ma non immaginavo!
Fino ad allora il massimo dell'attività era riporre foto in album autoadesivi (non sono sicura si chiamassero così, ma erano davvero letali per le foto) scrivendo dietro la data e il luogo. Oddio! Ora a rileggere queste parole ... dovrei essere messa al bando dalla comunità scrapper di tutto il mondo! Non lo dite in giro! .... 😂 ...... Ma fortunatamente quella sera vidi la luce!

Ovviamente alla fine della serata se volevi potevi acquistare la qualunque; chi aveva ospitato il party aveva un regalo: non ricordo se materiale o sconti sugli acquisti.
Beh! Fu amore a prima vista! Quella sera mi divertii tantissimo e ovviamente tornai a casa eccitatissima con la mia borsa contenente il kit base: tutto per un album, penne, adesivi decorativi, sagome pre-tagliate. Creative Memories aveva un suo stile a quel tempo molto essenziale, utilizzava per "incorniciare" le pagine dei bordi, e per le foto usava mattarle. Tra i suoi prodotti c'erano bordi e mat pre-tagliati, stickers, penne. Non aveva a quel tempo forbici decorative, punches e via dicendo - questi ovviamente erano invece in vendita da Hobby Lobby, Michael's e negozi di Scrap. 

Creative Memories, ma notai che anche i corsi in negozi specializzati, ribadivano sempre le origini dello scrap, che risalgono addirittura al diciassettesimo - diciottesimo secolo, almeno lo scrap inteso come Album dei ricordi. Ricordo ancora oggi che mi fu detto che gli "Scrapbook" si diffusero negli USA con l'arrivo dei padri pellegrini. In pratica i primi coloni americani, consapevoli di non far più ritorno al paese di origine, dettero vita a questi album per tramandare le proprie radici, che diversamente sarebbero andate perse. Quindi più che foto, queste verranno dopo e sempre poche, si puntava molto sul journaling, sui "memorabilia". Le domande: "chi, come, dove, quando perché" erano basilari per ovvi motivi. 

Quando avevo il sito, nel 2004, ho realizzato tre articoli su "L'arte dello scrap" dove ho affrontato un po' questo tema.
Ora non voglio dilungarmi oltre, non amo i post troppo lunghi con migliaia di parole. Ma ci tornerò su quest'argomento perché, e qui forse potrei sembrarvi polemica, si è perso un po' il senso dello "Scrapbook" nel significato proprio del termine.

Ne riparleremo quindi. Nel frattempo se volete farvi una idea date uno sguardo al link dell'articolo in evidenza.
E ovviamente al mio primo LO in assoluto! 😱😀

A Presto!



21 febbraio 2017

Il tempo guarisce tutto e si ritorna Scrapper ...

.... Almeno per un giorno. Però poi chissà ... 😄

Eccomi di nuovo qui. C'è voluto tempo per colmare il vuoto che mi circondava. Oggi Francesca è sempre accanto a me, o meglio sempre nel mio cuore, ma ora ho la serenità per guardare di nuovo avanti, per dedicarmi alle cose che mi piacciono, per ricordarla così com'era: bellissima.

Dopo tanto tempo ho ripreso in mano carta, colla e forbici ed fatto una card. Una Explosion Pop Up Card per l'esattezza. E sono stata bene.

Era una struttura di card che mi incuriosiva, ho cercato un pò su internet ed alla fine o trovato due tutorial interessanti qui e qui. La mia card è una sintesi dei due tutorial. Il primo infatti usava fustelle, ma io ho solo forbici e taaaanta pazienza, il secondo aveva dei punti non chiari ... insomma ho fatto un riassunto. 😄

E questo è il risultato.
Prima di questo però ne ho fatto una sorta di prototipo, giusto per prendere "le misure" che è completo nella struttura, mentre le decorazioni devono essere ancora apposte.
Ho già deciso cosa ne farò e prossimamente ve la farò vedere.



Questo è l'esterno. La chiusura è stata fissata con del bi-adesivo riposizionabile, così da poter essere aperto e richiuso più volte. Piccoli brads color pastello a completare i fiori in carta.




La base del PopUp, ai piedi della torta per intenderci, sono state apposte le firme, e come si vede dalla foto qui sotto, ho realizzato una taschina per inserire una tag dove è stato scritto il messaggio augurale.






E' bello ritornare a creare con le mani. Sono contenta. Ed anche la mia mamma lo sarebbe stato 😊


A presto

LinkWithin

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin